Parrebbe una follia
mostrarti così distrattamente
il mio lato più vulnerabile
il mio gioco di scintille
con variopinti pesci
appesi alla luce nostalgia
di ampi profondi fondali
I corpi dove non li sfioro
li sogno e sono ugualmente carne
e tu ora lo sai... sai
dove tramuto le labbra
in orizzonti senza ombre
sai estrarmi dalla lingua la verità
col solo sgranare una promessa
che bacio dopo bacio non lascia
segni sulla calda sabbia
Ora sai perché
desidero prendermi cura
della mia di morte