E sai poi perché ancora vivo?
Le tende blu le avrei stracciate
e invece le ho fissate, sfilate,
e pensandoti le ho lavate.
Lenta si staglia la percezione
d'aver perso una corsa; il tram va,
vanesio pensiero di rincorsa resta.
Veloce si insinua la pagina bianca
come a professare inconsistenza,
la voracità dura e mai sazia.
Blocco i sensi donati ai simboli
mi premuro di sorvolare sul domani
immaginando una panchina
due anime canute
e parole ridondanti ricordi