Impalpabili...tendenti alla magia
passi correnti al lampo
passi illuminati dal lampo
passi illuminanti un pensiero
uno solo ma assai fiero
pensiero con due gambe
- conta, conta pure -
due braccia; una guarda in giù
l'altra a mirar un tetto
E ora dimmi pure: non m'hai detto
ancora cosa provi per me!
Ma scherziamo?!
Ciò che sporge a quel braccio,
quello che mira al tetto,
una mano, sì,
l'afferro e di forza la porto a indicare
- ne segna attorno un cerchio -
quante più stelle conosce
l'ampiezza d'un braccio...
Le bacio, sì, le stelle,
ma non le conto
- sarà paura? -
non le conto perché
ad ognuna di esse,
a suo tempo,
canticchiai una preghiera
nella cui litania
il tuo nome si ripeteva
Ah!...forse questo non basta
a sintetizzare il mio amore?!
Forse, dico forse,
cerchi nelle fitte parole
un'eco d'azione,
di solida carne?
Bene; allora tuffati
mirando alle mie braccia
e saprai della solidità d'un bacio