cosa dovrei ancora dirti?
che sanguinavi l'altro ieri
nell'ultimo sogno
dove i miei pensieri
erano solo comparse
e tu girovagavi a intasare
un riposo mal posto?
che vuoi che dica?
ecco, perché insisti
a chiedere parole
quando Loro
hanno vita propria
indipendente, lunatica?
vorresti una parola d'amore?
allora trapassami
esistimi per un attimo
e anche il mio silenzio
saprà solo d'amore
ne dovremmo parlare?
come estranei al morto
al nostro funerale
prendiamo un angolo
che sia chiesa antica
e pronunciamoci gesti
scordiamo le parole?
sono tutte scorticate
dall'ebrezza della bugia
nascoste alla vista
attenta della lucidità
ma è l'attimo è la mano
che mente agli occhi
queste non sono più parole
non temiamo
non distogliamo
non abbiamoci
tanto più torniamo