A b o u t

un gomito ben piantato alla base della finestra...lì...proprio prima che si alzino i vetri... gli occhi occupati a catturare un qualcosa...ancora trasparente...e l'altro braccio tremolante a seguire la mano intenta a scarabocchiare

R e w i e w

oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
marzo 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
ottobre 2007
aprile 2007
aprile 2006
marzo 2006
gennaio 2006
ottobre 2005
settembre 2005
luglio 2005
giugno 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
dicembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004

bayle@supereva.it

*loading*


 

occhi alla finestra



giovedì, maggio 27, 2004

 

Rivalutati gli Arditi
nella campana che non è di vetro
- ma ti ci vedo -
Sulle bandiere ricamate ossa
- certo non le mie -
sfumature dietro monocolture olfattive
E ci riconosciamo nella danza del fango
dove crescono umide radici
dove lasciamo le ginocchia
Sdraiati con la percezione d'un'eternità
cantiamo i giorni dal principio
e smarriamo il senso
urlato a queste orecchie
a queste e quelle che verranno
Danzo nel fango
dove lasciai le ginocchia
canto il principio
il senso
urlato
verrò e danzerò nell'incubo di fango e sangue





















Per voi da: bayle | 20:27 | commenti (19)



lunedì, maggio 24, 2004

 

Ostinato sforzo d'intuire
ma non penso
Ciclica tensione alle labbra
ma non parlo
Sconfinamento labile ai tratti
ma non tremo
So di confondere alterità con altezza
di passaggio sotto branchi di stelle
Non mi ci vedo innocente
non ne avrei materia
non la saprei manipolare
Vanifico la tendenza alla felicità
con mirabili dissociazioni temporali
da verificare ancora
sotto lenti più spesse
Occorre dormire per impartire sogni
ma qui il tempo è lento
le ore s'arrendono agli sguardi
crivellati d'ansia su superficie
molecolare troppo piatta
per sollecitare ri-morsi
sufficientemente riflettente
per suscitare una smorfia























Per voi da: bayle | 19:51 | commenti (20)



sabato, maggio 22, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

foto di Eleonora "Summerain"

 

suggestione nel tramonto:
ho paura
che il tuo viso
conosca la fuliggine

suggestione nell'alba:
ho necessità
che il mio viso
conosca il tuo fulgore








Per voi da: bayle | 20:11 | commenti (12)



lunedì, maggio 17, 2004

 

si scommetteva su mia madre
la davano 2 a 10
vedrai - si diceva -
che salterà il terzo da destra
eppure lei amava il biondo
e le sue vertigini sinistre
amava Kerouac e girovagare
fingendosi esperta di jazz
nutriva i gatti e mordeva
uomini scalzi - e tutti zitti -
e di fiori ne sapeva
ma non li odorava
coltivava gardenie
che salivano
e coprivano
minuscolo
mondo
 forma di selvaggia
ricostruzione d'un amplesso
per caso carpito appollaiato
al muro - la odiavo -
e 'sto cuore che non scendeva
a compromessi con le lenzuola
scappò a cercare la sua route 66
tonnellate di conchiglie
estetizzate alla moda
da venditori di pupe
ratti notturni
semi-nascosti al ponte
occhialuti non curanti
della quiete che chiama
alle primi luci dell'alba
quando i cancelli ridisegnano
tappeti fluorescenti
ad allucinazioni operaie
fregatene. mi criticavi
intanto me lo grattavi
come non fosse tuo
mordo... mordo dove capita
sistema labile circuito chiuso
sulla scintilla della presa
vecchia guasta in cucina
dove sognai fra odori
di fritto spalmati su prosciutti
sognati da gatti

nella vertigine consumata
al quinto giro di morfina
quando l'incesto del pesce
rosso appariva sconveniente
solo a chi sbirciava
la tv oltre le previsioni del tempo
ma come farà a ritrovare la strada
senza confessare tutto a ciò che ama?
come indicherà la luna
se le amputerò le dita?























































Per voi da: bayle | 22:31 | commenti (31)



giovedì, maggio 13, 2004

 

Perché non mi sputi
la chiarezza fra le dita
la presa sarà dolorosa
ma non sanguinerò
da solo; credo.
canticchieremo un verso
sino a vederlo annullarsi
sotto il sole a guinzaglio
della noia. mi annoio
a mortificare le parole
ma pare seguano un vita
tutta loro. voglio tatto
voglio ciglia espressive
voragini non colmabili
riempimi d'anestetico
spruzza d'incenso
la casa del mio sonnambulismo
prevedi e provvedi
ti prego
le nostalgie che ti chiameranno
tralasciando il nome
ti preserverò il sangue
per gonfiare i polsi
crocifissi su barattoli
di crema al latte
ho mangiato divorato
degustato il cielo
che pareva pioggia
e scendeva lama inaridita
dal solfeggio pre-mestuale
della vicina - pure lei -
sciamana della domenica
in vestaglia e grembiule
t'ho cercata - non negare -
m'hai trovato a resettare
il necessario per intavolare
una scenata di gelosia
ti fai chiamare angelo
ma le tue ali puzzano
di pipistrello e aglio
mi corrompo al semaforo
sempre lampeggiante
all'angolo della tua fica
ma tu non sai che ho imparato
lo scopo del freno a mano
e prendo fra le vene la mano
quella sinistra la più sensibile
















































Per voi da: bayle | 21:47 | commenti (29)



mercoledì, maggio 12, 2004

 

(semi)Ballata dell'Ecco

 

1

Ecco il segnalibro,
coda di topo,
solleticare la pagina
che adagio adagio
vibra, vola
a precedere le dita:
pollice poi indice
poi uno strusciare
Eccoti bianca
(pagina)
quasi promessa
annunciata sposa

2

Ecco pungere
del tuo zigomo
ciò che coglie
il mio morso
Eccomi a rubare il di te
da salvare al di là di me
Eccoci uscire da questa farsa
mimando in assenza di sfondo

3

Ecco l'annuncio
sospirare nella cronaca:
la decapitazione
degli omini lego
avverrà alle prime
sporgenze di luce
Eccomi calmo; appena
palpabile il disagio
per l'usurpazione
d'un segreto d'infanzia






























Per voi da: bayle | 01:24 | commenti (14)



sabato, maggio 08, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

C. Brancusi, "Le Baiser"

 

Tu_________tto

parli di nuovo

Per voi da: bayle | 14:37 | commenti (24)



mercoledì, maggio 05, 2004

 

Monsieur interroge Monsieur             Signore interroga Signore


Monsieur, pardonnez-moi                 Signore mi perdoni
de vous importuner:                     se forse la disturbo
quel bizarre chapeau                    com'è strano il cappello
vous avez sur la tête?                  che porta sulla testa!

- Monsieur vous vous trompez            - Signore lei si sbaglia
car je n'ai plus de tête                io non ho più la testa
comment voulez-vous donc                e come vuole dunque
que je porte un chapeau!                che io porti un cappello.

- Et quel est cet habit                 - E quell'abito, dica,
dont vous êtes vêtu?                    che lei porta, cos'è?

- Monsieur je le regrette               - Signore, mi dispiace,
mais je n'ai plus de corps              ma io non ho più corpo
et n'ayant plus de corps                e non avendo corpo
je ne ments plus d'habit.               non porto più vestiti.

- Pourtant lorsque je parle             - Pure quando le parlo,
Monsieur vous répondez                  Signore, lei risponde
et cela m'encourage                     e ciò mi dà coraggio
à vous interroger:                      a interrogarla ancora
Monsieur quels sont ces gens            Signore chi sono quelle
que je vois rassemblés                  persone là riunite
et qui semblent attendre                e che paiono attendere
avant de s'avancer?                     prima di incamminarsi?

- Monsieur ce sont des arbres           - Signore sono alberi
dans une plaine immense,                in una immensa piana
ils ne peuvent bouger                   che non possono muoversi
car ils sont attachés.                  perché hanno radici.

- Monsieur Monsieur Monsieur            - Signore oh lei signore
au-dessus de not têtes                  sopra le nostre teste
quels sont ces yeux nombreux            chi sono qui mille occhi
qui dans la nuit regardent?             che nella notte guardano?

- Monsieur ce sont des astres           - Signore sono stelle
ils tournent sur eux-mêmes              ruotano su se stesse
et ne regardent rien.                   e non guardano nulla.

- Monsieur quels sont ces cris          - Signore chi è che grida?
quelque part on dirait                  in qualche luogo è come..
on dirait que l'on rit                  sembra, qualcuno ride,
on dirait que l'on pleure               sembra, qualcuno piange,
on dirait que l'on souffre?             sembra, qualcuno soffre.

- Monsieur ce sont les dents            - Signore, sono i denti
les dents de l'océan                   i denti dell'oceano
qui mordent les rochers                che mordono gli scogli
sans avoir soif ni faim                senza sete né fame
et sans férocité.                      senza ferocia alcuna.

- Monsieur quels sont ces actes        - Signore che è mai questo
ces mouvements de feux                 questo moto di fuochi
ces déplacements d'air                 questo mutare d'aria
ces déplacements d'astres              questo mutare d'astri
roulements de tambour                  brontolio di tamburi
roulements de tonnere                  e brontolio di tuoni
on dirait des armées                   non sono forse eserciti
qui partent pour la guerre             che partono alla guerra
sans avoir d'ennemi?                   senz'avere nemici?

- Monsieur c'est la matière            - Signore è la materia
qui s'enfante elle-même                che genera se stessa
et se fait des enfants                 e genera i suoi figli
pour se faire la guerre.               per far guerra a se stessa

- Monsieur soudain ceci                - Signore oh cosa avviene
soudain ceci m'étonne                  ora, che mi confonde!
il n'y plus personne                   Non vedo più nessuno
pourtant moi je vous parle             eppure sto parlando
et vous, vous m'entendez               e lei mi sta ascoltando
puisque vous répondez!                 siccome mi risponde!

- Monsieur ce sont les choses          - Signore son cose
qui ne voient ni entendent             che non odono o vedono
mais qui voudraient entendre           ma vedere vorrebbero
et qui voudraient parler.              e vorrebbero udire.

- Monsieur à travers tout              - Signore entro ogni cosa
quelles sont ces images                che sono quelle immagini
tantôt en liberté                      talvolta in libertà
et tantôt enfermées,                   talvolta prigioniere
cette énorme pensée                    e quel pensiero enorme
où des figures passent                 dove passano forme
où brillent des couleurs?              dove brilla il colore?

- Monsieur c'était l'espace            - Signore era lo spazio
et l'espace                            ora lo spazio
se meurt.                              muore.

J. Tardieu, "Monsieur interroge Monsieur" (Trad. F. Fortini)
































































Per voi da: bayle | 16:40 | commenti (5)



martedì, maggio 04, 2004

 

Scontri di spade abrasive
sguainate da logore divise
senza tempo che non sia
speranza di volare via
oltre la terra, oltre i mari
che dondolano sotto occhi
stanchi di panorami avari
scovati ai primi bivacchi

Qualcuno per primo parlò
e dietro, come sciame,
grumoso manipolo urlò.


L'evocato malumore preme
alle sponde lacerate,
ora da mani manipolate,
aperte. Senza parole d'ordine
sgualcita parata, oltre confine.
















Per voi da: bayle | 18:37 | commenti (12)



lunedì, maggio 03, 2004

 

Tutto mi appare moderno
nel suo essermi
pre-storico




Per voi da: bayle | 15:09 | commenti (12)

 

L i n k s

'sensopop'
-blog_11
-blog_1974
-blog_acau
-blog_acquarium
-blog_aforismi-citazioni
-blog_aitanblog
-blog_alchemicamente
-blog_alleportedellanotte
-blog_amore-angeli-poesia
-blog_asorsiditripp
-blog_barsinamente
-blog_bloodstainedscythe
-blog_borsaditela
-blog_briciolanellatte
-blog_cercasilavoro
-blog_cesarepavese
-blog_chinaski77
-blog_cicabu
-blog_cinquelitridime
-blog_dakruavvelenata
-blog_fatasottovetro
-blog_filodiseta
-blog_hyperouranous
-blog_ilsessoelacitta
-blog_iso9660
-blog_juliet-it
-blog_kasmirja
-blog_lemanisulcuore
-blog_lequartierdeslilas
-blog_mondilontanissimi
-blog_muscina86
-blog_necronomicon
-blog_nymphaea
-blog_oihccepsolosrevartta
-blog_ovidio
-blog_poesianotturna
-blog_scudo
-blog_sennocyletniej
-blog_setaestracci
-blog_sireann
-blog_spirite
-blog_stanza101
-blog_stepa
-blog_template x tutti
-blog_vibrazione
-blog_vocisilenziose
-blog_volobliquo
-blog_zaritmac
a-rivista
articolo di truffaut
bielle.org
branduardi
deandretribute
disinformazione.it
emergency.it
faberdeandre.com
fondazionedeandre.it
giannimaroccolo
giordanobrunoguerri
kundera
l'agnata
lalli-info.it
lankelot.com
laperquisa.it
liberliber.it
minimumfax.com
PerGraziaRicevuta
promiseland.it
rivistaorigine.it
silvano agosti
societavegetariana.org
torinocultura.it
truffaut
vitaminic.it
warnews.it

O n S t a g e

Le vignette di Briciola

Leggi il blog http://briciolanellatte.splinder.it

 

Layout © Chloe
Templates © Temply Hosting © Splinder Logo © by Lilian/Darkmisez